lunedì 2 aprile 2018

Arrivederci, arancione di Iwaki Kei

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Grazie ad Edizioni e/o e alla collana “Dal Mondo – Giappone” possiamo leggere anche in italiano un’autrice fino ad oggi inedita, Iwaki Kei, classe 1971 (Osaka). Dopo la laurea in Giappone l’autrice si trasferì in Australia, paese dove anche il romanzo è ambientato e dove più protagonisti provenienti da paese molto distanti quali Giappone, Africa e anche Italia si intrecciano. Amicizie femminili narrate con uno stile dolce e unico, che ci permette di entrare e di sentire vicine culture e paesi apparentemente così lontani. Romanzo d’esordio, ha già vinto due famosi premi in Giappone, il Dazai Osamu e l’Oe Kenzaburo. Consigliatissimo!


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Scheda del libro
Salima è una rifugiata africana costretta a lasciare il proprio paese insieme a marito e figli. Sayuri è giapponese, ha da poco avuto una bambina e sogna di scrivere un libro. Le loro vite si incrociano in Australia, dove entrambe cercano una difficile integrazione che passi, prima di tutto, attraverso la ricerca di un linguaggio comune, di quell'inglese che permetta loro di entrare in contatto col mondo circostante. Nulla in questa ricerca è scontato, poiché Salima è analfabeta e Sayuri si sente continuamente in difetto, e alle due donne si presenteranno molte difficili prove. Poco alla volta e traendo coraggio l'una dall'altra, le protagoniste dovranno imparare a fronteggiare la vita nel nuovo continente. Le sosterranno la loro intelligenza e la loro determinazione, oltre a una casalinga italiana, un camionista dal cuore tenero, un'acuta insegnante di inglese, un professore di scrittura creativa, personaggi indimenticabili dalla grande umanità.
 
Iwaki Kei è nata a Ōsaka nel 1971. Dopo essersi laureata in Giappone si è trasferita in Australia, dove vive ancora oggi e dove ha lavorato prima come tutor di lingua giapponese e successivamente come traduttrice. Arrivederci, arancione è il suo romanzo d’esordio, vincitore dei prestigiosi premi Dazai Osamu nel 2013 e Ōe Kenzaburō nel 2014. 
 

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