sabato 22 dicembre 2012

Buone Feste a tutti!

La Biblioteca dell'Estremo Oriente 
vi ringrazia di averci seguito per tutto quest'anno, 
vi augura un Buon Natale
un Felice Anno Nuovo
e tante tante Buone Letture per tutto il 2013!


Coro di funghi, di Hiromi Goto

Coro di donne


di Anna Maria Pelella

Keiko è emigrata in Canada
sua madre, Obachan parla solo giapponese e nessuno se ne preoccupa
sua figlia Muriel, ribattezzata Murasaki da sua nonna, cerca di fare la vaga, ma si secca quando il fidanzatino delle scuole le chiede di fare "sesso orientale"

giovedì 20 dicembre 2012

Il Poeta, di Yi Munyol


Quando il governatore del re, caduto nelle mani dei ribelli e convinto a sostenere la loro causa, viene catturato dalle truppe reali e giustiziato, anche i suoi figli e i suoi nipoti vengono condannati a morte. Riescono miracolosamente a salvarsi, ma hanno perso il loro posto nella società. Il poeta racconta la storia di Kim, il più giovane dei nipoti del governatore, che si trova suo malgrado condannato a una vita di vagabondaggio ed elemosina come poeta girovago. Nel tentativo di risollevare la misera sorte della famiglia, commette però un secondo tradimento, questa volta contro la sua stessa casa. Munyol ci offre una storia luminosa e accattivante che ruota attorno a un personaggio profondamente umano nella sua ricerca di sé e del rispetto verso se stesso.

mercoledì 19 dicembre 2012

Haiku per ragazza single

di Beth Griffenhagen

illustrazioni di Cynthia Vehslage Meyers


Edito da Castelvecchi editore, il volume contiene decine di poesie scritte secondo le regole dell’haiku giapponese e dedicate alle ragazze single. Ogni testo è  illustrato da un bel disegno di Cynthia Vehslage Meyers.

domenica 16 dicembre 2012

A sud del confine, a ovest del sole - Nuova edizione

di Haruki Murakami

A marzo 2013 l'editore Einaudi porterà in libreria una nuova edizione del romanzo "A sud del confine, a ovest del sole", a nostro parere uno dei lavori più riusciti dell'autore, in Italia ormai da anni fuori catalogo.

Per ora i dati disponibili sono i seguenti, mentre aspettiamo con ansia di vedere la nuova copertina...:

Titolo: A sud del confine, a ovest del sole
Autore: Murakami Haruki
Prezzo:  € 19,50
Pagine: 250 p.
Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
EAN: 9788806206239
Data uscita: marzo 2013
(Fonte: wuz.it)

sabato 15 dicembre 2012

Le perle del drago verde

di Lisa See

Una madre segreta, una figlia ribelle, un Paese in cui tornare...


Dopo una giovinezza felice a Shanghai, il sogno delle sorelle May e Pearl Chin è finito a Los Angeles, dove entrambe sono destinate a un matrimonio combinato. Nella Chinatown della città, le loro due famiglie crescono Joy, che a diciannove anni scopre per caso e con dolore di non essere figlia di Pearl, come ha sempre creduto, bensì di May e del suo grande amore di gioventù, il pittore cinese Z.G.

martedì 11 dicembre 2012

Madame Wu, di Lin Yutang

Questa biografia di Madame Wu, nota anche come Wu Tser-tien, o come Imperatrice Wu, è lo studio di un carattere unico che combinava la criminalità con la più acuta intelligenza e le cui ambizioni raggiunsero le proporzioni di tragiche manie, attuate con metodi sempre freddi, precisi, calcolati. Basato su due storie ufficiali delia dinastia Tang, l'antico e il nuovo Tangshu, il racconto della vita di questa sanguinaria imperatrice cinese si attiene ai fatti conosciuti. Le macchinazioni, i delitti, le aberrazioni di Madame Wu sono raccontati dal punto di vista di un suo nipote, il principe di Bin, vissuto in reclusione nel palazzo imperiale e miracolosamente sopravvissuto alla strage di tutti i suoi per vedere la conclusione del dramma e la restaurazione finale della dinastia Tang. « Madame Wu » è la rievocazione accurata e pittoresca di un periodo storico in cui all'interesse dei fatti si mescola continuamente lo sfondo fastoso e fiabesco della Cina.

sabato 8 dicembre 2012

La tristezza del petto di pollo nipponico (intervista a Giulio Motta)


un romanzo di Giulio Motta

Sullo sfondo di una Tokyo scossa dalle vicende dell’11 marzo 2011, Giulio ci accompagna nella metropoli nipponica, dove nell’arco di una sola nottata scopriamo ciò che si prova a vivere così lontani dalla propria amata famiglia italica, alle prese con una serie di esilaranti stramberie che solo il Giappone può offrire.
Questi sono alcuni degli ingredienti: l’incontro con un gaijin, il fascino delle ragazze giapponesi, il girovagare per vari locali, tra cui una nostrana pizzeria napoletana e un locale SM, il Bunga Bunga ormai famoso in tutto il mondo e l’amicizia italiana che non ti abbandona mai.
Una sfida per ritrovare se stessi, una decisione sofferta e difficile da prendere…

venerdì 7 dicembre 2012

Quando l'imperatore era un dio

di Julie Otsuka

ANTEPRIMA

Il seguito ideale di un romanzo che è già diventato un classico della letteratura contemporanea.

Dopo Venivamo tutte per mare, il racconto di cosa accade alle spose "in fotografia" allo scoppio della seconda guerra mondiale, dopo Pearl Harbour e l'ordine di evacuazione del febbraio 1942.
Uno stile sobrio e avvincente per una storia corale, che rievoca il drammatico destino di chi divenne invisibile per tutta la durata della guerra.

martedì 4 dicembre 2012

La giocatrice di Go

di Shan Sa

Nella piazza dei Mille Venti, davanti a una antica scacchiera di go incisa su una tavola di granito, sulla quale un’infinità di partite sembra aver impresso visi, pensieri e preghiere, in mezzo ai giocatori coperti di brina che assomigliano a pupazzi di neve, una ragazza celebra la sua centesima vittoria.
Dall’altra parte del mar di Giappone, mentre su Tokyo cade la prima neve, un giovane, le mani piatte sul tatami, si prostra davanti all’altare degli antenati prima di annunciare alla madre di dover partire con l’esercito giapponese alla volta della Manciuria.
Sulla scacchiera del mondo le loro due figure si avvicinano inconsapevoli, guidate dai misteriosi giochi della sorte,

domenica 2 dicembre 2012

Concorso a punti - I vincitori

Oggi si è concluso il nostro terzo concorso, il Concorso a punti!
Grazie davvero a tutti per aver partecipato!


Questa è la classifica finale:

Gaia Barella - 40 punti
FrancescaMiss Esposito - 20 punti
Marco Mangiagalli - 20 punti
Valentina Bruschi - 20 punti

venerdì 30 novembre 2012

Onnazaka, il sentiero nell'ombra

di Fumiko Enchi

L'ombra che muove gli alberi nella notte


Non si fa mai caso all'ombra, è l'esatto opposto della luce, ed è in quella che le donne del periodo si muovevano...
silenziose e inevitabilmente compiacenti dovevano assecondare il volere del loro padrone, perchè è quello che è un marito in Giappone, a volte anche oggi, un padrone...
quindi occorreva accettare le concubine, cameriere personali e qualsiasi altra scappatoia pur di evitare che il marito mettesse le mani su una geisha, che all'epoca avevano tutti gli strumenti per irretire chiunque e quindi temibilissime per una moglie tradizionale, che era stata educata a condurre la casa e a servire il marito, certo non agli strumenti del piacere che invece le professioniste studiavano sin da piccole...

martedì 27 novembre 2012

La leggenda della creazione dell’uomo da parte di Nuwa

"Antiche leggende cinesi"

Nelle favole greche è Prometeo a creare l’uomo, in quelle egiziane l’uomo nasce dalla parola di un dio, mentre in quelle ebraiche è Jehovah a crearlo. Come nasce invece l’uomo nelle biabe cinesi? Ciò va attribuito a una divinità femminile, Nuwa, dal corpo umano e dalla coda di drago.

Secondo la leggenda, dopo la separazione fra cielo e terra da parte del grande eroe Pangu, Nuwa si aggirava qua e là. Nonostante sulla terra ci fossero ormai monti, fiumi, piante e animali, non c’era vera vita, perchè mancava l’uomo. Un giorno camminando sulla terra deserta, Nuwa si sentì molto sola, per cui pensò di aggiungervi qualcosa di più vivace.

sabato 24 novembre 2012

Manuale di pulizie di un monaco buddhista

Spazziamo via la polvere e le nubi dell'anima

di Keisuke Matsumoto

(Vallardi Editore)


«La giornata dei monaci inizia dalle pulizie: ramazziamo il giardino, puliamo il cortile, tiriamo a lucido il santuario. Non tanto perché siamo effettivamente sporchi o in disordine, quanto perché tali azioni hanno il fine ultimo di eliminare dallo spirito qualsiasi ombra.» (dalla Prefazione dell'autore)

venerdì 23 novembre 2012

Concorso a punti


La Biblioteca dell’Estremo Oriente compie un anno!


Per questo concorso abbiamo pensato a delle nuove modalità, per rendervi ancora più partecipi e per poterci divertire ancora di più, condividendo insieme la nostra amata letteratura orientale.

giovedì 22 novembre 2012

Mettere radici, di Han Dong


O Barra O Edizioni

“Nel novembre 1969 la famiglia Tao fu esiliata, e Tao condusse tutti quanti al villaggio di Sanyu. Prima della partenza aveva tracciato un cerchio su una carta con una matita rossa. Il luogo compreso nel cerchio era un lago dalla forma irregolare. “Questo è il lago Hongze, il terzo lago di acqua dolce per estensione della Cina. È lì che stiamo andando” disse Tao.”
 
È così che comincia il romanzo di Han Dong, classe 1961, nato a Nanchino proprio durante la Rivoluzione Culturale cinese e costretto all’esilio con la famiglia in un paese di campagna, per la “riabilitazione”, proprio come la famiglia di Tao, il protagonista di questo libro.

domenica 18 novembre 2012

Silenced, un film di Hwang Dong-hyuk



Un intenso dramma, vincitore del Gelso d’oro all’edizione del Far East Film Festival 2012 di Udine.

 

La recensione di Darcy Paquet: 

Giappone, terra di incanti (parte 3)


Quest’anno Firenze ha celebrato l’arte e la cultura giapponese nelle sale più prestigiose di Palazzo Pitti, attraverso tre percorsi che ritroviamo qui in altrettanti volumi, editi da Sillabe Editore. Questi splendidi volumi da collezione ripercorrono le opere presenti alla mostra con moltissime immagini, introduzioni e approfondimenti.

Giapponismo. Suggestioni dell’ Estremo Oriente dai Macchiaioli agli Anni Trenta.

A cura di Vincenzo Farinella e Francesco Morena



Giappone, terra di incanti (parte 2)


Quest’anno Firenze ha celebrato l’arte e la cultura giapponese nelle sale più prestigiose di Palazzo Pitti, attraverso tre percorsi che ritroviamo qui in altrettanti volumi, editi da Sillabe Editore. Questi splendidi volumi da collezione ripercorrono le opere presenti alla mostra con moltissime immagini, introduzioni e approfondimenti.

L'eleganza della memoria - Le arti decorative nel moderno Giappone

A cura di Karasawa Masahiro e Moroyama Masanori 



Giappone, terra di incanti (parte 1)


Quest’anno Firenze ha celebrato l’arte e la cultura giapponese nelle sale più prestigiose di Palazzo Pitti, attraverso tre percorsi che ritroviamo qui in altrettanti volumi, editi da Sillabe Editore. Questi splendidi volumi da collezione ripercorrono le opere presenti alla mostra con moltissime immagini, introduzioni e approfondimenti.

Di linea e di colore - Il Giappone, le sue arti e l’incontro con l’Occidente

A cura di Francesco Morena 


martedì 13 novembre 2012

Dio odia il Giappone

Romanzo di amore e fine del mondo

di Douglas Coupland
ISBN Edizioni


Illustrazioni di Michael Howatson

Tokyo, fine anni novanta. Concluse le scuole, Hiro Tanaka e i suoi amici un po’ sballati si dividono tra università e lavoretti part time, rave party e sessioni di shopping sfrenato a Shibuya, fughe oltreoceano e inseguimenti precipitosi. Paranoico e insicuro, innamorato respinto e schiavo delle sue ossessioni, Hiro cerca di trovare se stesso all’ombra di un Giappone che tutto ingloba e immobilizza, togliendo il futuro da sotto i piedi a lui e a tutta la sua non-generazione.

venerdì 9 novembre 2012

Interno coreano con sequestro

di Yi Ch'ongjun
(O Barra O Edizioni)

Storia intrigante e spaesante. Attraverso la deposizione fatta alla polizia da Paek, famosa cantante pop, narra le contraddittorie vicende del suo sequestro, alla ricerca della propria verità.

Yi Ch’ongjun propone un racconto intrigante, che si muove su piani temporali diversi, spaesante. Fa parlare in prima persona Paek, una cantante di successo, che, attraverso la deposizione resa ad un funzionario di polizia, ricerca la propria verità sull’accaduto, analizzando i suoi comportamenti contradditori nati dall’incontro con il suo sequestratore.
“E’ pressappoco così che sono iniziati il mio rapimento, il mio sequestro, così terribili, così improvvisi. Ma poiché mi trovavo rinchiusa nel mio appartamento, parole come rapimento o sequestro forse non sono del tutto appropriate.”

mercoledì 7 novembre 2012

Verso Nord Unonoveottootto

di Han Han
(Metropoli d'Asia)

http://www.amazon.it/gp/product/8896317371/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=8896317371&linkCode=as2&tag=labibldellest-21
A bordo di una station wagon scassata, un ragazzo cinese sulla trentina parte per andare a incontrare un amico che esce di prigione. Lungo la strada conosce una prostituta incinta, Nanà, che diventa sua compagna di viaggio.
La narrazione è un continuo andirivieni tra passato e presente: ricordi di infanzia e di giovinezza si intersecano senza soluzione di continuità al racconto del viaggio e alle riflessioni del protagonista. Emerge una condizione di degrado sociale che rappresenta la faccia più nascosta della Cina contemporanea, che l’Autore tratteggia quasi con rassegnazione offrendoci uno sguardo originale e fresco su una società che ancora oggi presenta agli occhi dell’Occidente molti aspetti misteriosi.

domenica 4 novembre 2012

Piccolo manoscritto nella bisaccia

di Matsuo Basho

A breve in libreria la ristampa di uno dei capolavori di Matsuo Basho, "Piccolo manoscritto nella bisaccia", per SE Editore.

(articolo di Marcello Fini)

Pellegrino
vorrei fosse il mio nome
alle prime piogge d'autunno.


Come spesso accadeva al tempo, siamo all'inizio del XVII secolo, Matsuo Munefusa, terzo figlio di un samurai di campagna, nel corso della sua vita di nomi ne cambiò quasi una ventina; arrivato a trentotto anni, dopo che un suo allievo gli aveva regalato un albero di banane, che però, vista la rigidezza del clima, pur crescendo, non produceva frutti, si scelse come nome bashō, che significa, appunto, “banano”.

martedì 30 ottobre 2012

Il demone della prosperità

di Chan Koonchung

Pechino, anno 2013. L’enigma al quale si trova di fronte il giornalista e scrittore Vecchio Chen è quantomeno insolito. Un mese intero della recente storia cinese sembra misteriosamente «scomparso», non soltanto dai resoconti ufficiali e dagli archivi dei media nazionali, ma anche dalla memoria della gente. Un mese fantasma di cui, per qualche strano motivo, solo due persone molto vicine al protagonista sembrano avere un ricordo vivido e doloroso: l’annuncio di una disastrosa crisi economica planetaria e le sue conseguenze: repressione, razionamenti di cibo e leggi marziali. Che cosa è successo di così terribile da non poter essere ricordato? Come si spiega questa amnesia collettiva in una Cina dalle atmosfere rarefatte, un paradiso dove regnano ricchezza e stabilità e tutti sono felici?

sabato 27 ottobre 2012

Intervista a Maria Teresa Orsi


Siamo davvero lieti di presentarvi questa intervista inedita a Maria Teresa Orsi, curatrice e traduttrice della nuova versione del Genji Monogatari (La Storia di Genji) di Murasaki Shikibu, edito da Einaudi e per la prima volta tradotto in italiano dal giapponese antico.

Maria Teresa Orsi con un giornalista del Mainichi Shimbun

Innanzitutto volevamo chiederle come sono trascorsi gli anni e le giornate nei quali ha tradotto questo prezioso testo dal giapponese antico, che molti lettori, studiosi e appassionati del Giappone aspettavano davvero con ansia.

Sono stati anni molto intensi. Insegnavo ancora all’Università di Roma e dovevo fare i conti con le lezioni, le tesi di laurea, le riunioni di lavoro: a parte le ore serali quindi, gli altri momenti, le vere « giornate» totalmente dedicate al Genji erano i fine settimana e i giorni liberi (si fa per dire), oltre che ovviamente i periodi che trascorrevo a Tokyo: ma anche in quel caso mi era difficile resistere alla tentazione di lasciare per qualche ora il Genji «da solo» e uscire, per correre in biblioteca o in libreria, ma soprattutto per sentire un’altra volta di essere finalmente ritornata «a casa». A parte questo, l’appuntamento con i capitoli del monogatari è diventato piano piano come un incontro con una persona che dapprima conosci poco, che guardi con un po’ di diffidenza e che poi diventa un punto fisso nella tua vita, un amico di cui non potresti fare a meno.

Quali sono state le maggiori difficoltà e i momenti di gioia che ha incontrato durante questo lungo lavoro di traduzione?

Difficoltà tante: quale registro linguistico usare, come gestire il periodare lunghissimo dell’originale, come muoversi fra tanti personaggi senza nome, come affrontare le infinite citazioni che appartengono ad un patrimonio culturale familiare per i lettori dell’epoca, assai meno per noi. I momenti di gioia arrivavano quando, dopo una mattinata intera davanti ad una pagina ostinatamente bianca, con la scrivania, il tavolino, le sedie cosparsi di libri, vocabolari, testi di consultazione, finalmente una frase o una poesia intrattabili si decidevano a prendere forma. Forse non una forma perfetta come avrei voluto ma almeno accettabile.

mercoledì 24 ottobre 2012

Il Giapponese Per Viaggiatori

di Francesco Vitucci
Kappa Edizioni


 Una guida turistica e di lingua al tempo stesso!

Come andare a zonzo per Tokyo (e dintorni) facendosi capire, trovando i maggiori punti d'interesse, e imparando contemporaneamente la lingua!


sabato 20 ottobre 2012

Hong Kiltong - Il Brigante Confuciano

di Ho Kyun
O Barra O Edizioni


Un gioiello della letteratura classica coreana.

Figlio illegittimo di un ministro e di una schiava, Hong Kiltong lascia la casa paterna e si pone a capo di una banda di briganti: saccheggia i beni dei potenti e soccorre gli umili, i diseredati. Amato dal popolo come un eroe, si ritira con la sua gente in un'isola, dove realizza lo Stato ideale secondo l'etica confuciana.
Traduzione dal coreano, introduzione e note di Maurizio Riotto

Hong Kiltong, discriminato dalla società del tempo perchè figlio illegittimo di un ministro e di una serva, lascia la casa paterna e decide di unirsi a una banda di briganti della quale diviene il capo indiscusso. Con i suoi uomini compie imprese audaci e clamorose, ai danni di funzionari e istituzioni corrotti. Il governo cerca di catturarlo ma egli rimane inafferrabile e così la sua banda, chiamata “Società per il riscatto dei poveri”. Amato dal popolo come un eroe, rinuncia all’incarico di ministro della guerra a lui proposto dal sovrano in cambio dell’abbandono di ogni attività criminosa e lascia la Corea per l’isola di Yul, dove fonda una società ideale secondo l’etica confuciana, retta dai princìpi dell’onestà e della giustizia.
Romanzo curioso e di piacevole lettura, ripropone temi, come la critica alla società e alle istituzioni e la ricerca utopica di un più giusto ordine morale e civile, che oltrepassano i confini e i tempi.

L'AUTORE
Ho Kyun (1569-1618), studioso e letterato del periodo Choson, assume via via numerosi incarichi governativi e partecipa a varie ambascerie in Cina. Nel 1618, accusato di aver aderito ad un complotto contro la corona, viene giustiziato.
È uno dei più popolari, amati e originali scrittori dell’intera letteratura coreana, al quale si deve, con Hong Kiltong, la nascita della forma letteraria del romanzo coreano.

IL LIBRO
  • Brossura: 126 pagine
  • Editore: O Barra O Edizioni (30 novembre 2004)
  • Collana: In Asia
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8887510180
  • ACQUISTA cliccando QUI

martedì 16 ottobre 2012

Intervista a Giorgio Amitrano, traduttore di 1Q84 (Haruki Murakami)

In concomitanza con l'uscita di 1Q84 Libro 3, Ottobre - Dicembre, siamo lieti di presentarvi la nostra intervista a Giorgio Amitrano, che ha tradotto dal giapponese il romanzo di Haruki Murakami.


Gentile Giorgio Amitrano, poiché oltre alla professione di traduttore che svolge ormai da lungo tempo, è anche professore di Lingua e cultura del Giappone presso l' Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e fra breve prenderà servizio come direttore dell'Istituto italiano di cultura di Tokyo, volevamo chiederle com'è nata e come si è successivamente sviluppata in professione la sua passione per il Giappone.

Quando mi sono iscritto all’università a diciott’anni, come succede a tanti studenti, non avevo un’idea precisa di quello che volevo studiare, e scelsi giapponese senza una chiara motivazione, seguendo più che altro un’intuizione. Ripensandoci, credo che in questa scelta apparentemente casuale abbiano giocato diverse suggestioni ricevute negli anni del liceo: i libri di Kerouac e Snyder, ricchi di riferimenti al Giappone, alcuni romanzi di Kawabata e Tanizaki, i film di Kurosawa e Mizoguchi che a quei tempi si vedevano in televisione in prima serata. La vera passione però è scoppiata quando, ancora studente, sono andato per la prima volta in Giappone. Lì ho sentito di volere veramente conoscere a fondo quel mondo. Riguardo alla scelta professionale, non ho programmato nulla. Sapevo solo di volermi occupare di Giappone, ma non avevo progetti precisi. Non avevo mai pensato di diventare traduttore né professore universitario. Tutto è partito da alcuni racconti che avevo tradotto per mio interesse personale. Li ho pubblicati su una rivista accademica, qualcuno li ha notati e mi ha chiesto di farne un libro. Il libro ha suscitato un certo interesse, e mi hanno chiesto di tradurne un altro. E così, un passo dopo l’altro, mi sono accorto che la mia passione per il Giappone si stava trasformando in un lavoro vero.

venerdì 12 ottobre 2012

Murakami Haruki. Il premio Nobel? per me contano solo i lettori


L'intervista a Murakami Haruki pubblicata su Il Venerdì di Repubblica
12 Ottobre 2012.

di DARIO OLIVERO
Traduzione dal giapponese di Antonietta Pastore


Esce in Italia, dopo lunga attesa, la seconda parte di 1q84. Dialogo con quello che è stato l'eterno favorito all'onorificenza svedese che non lo coinvolge. Lui corre: "per scrivere devi essere in forma"

giovedì 11 ottobre 2012

Mo Yan: Premio Nobel per la Letteratura 2012

Dal sito dell'editore italiano di Mo Yan, Einaudi:

L’Accademia Svedese ha assegnato il Premio Nobel per la Letteratura 2012 a Mo Yan, «per il suo realismo allucinatorio che fonde racconti popolari, storia e contemporaneità».
Il suo vero nome è Guan Moye, nato in una famiglia di contadini a Gaomi, nella provincia dello Shandong, lascia la scuola a dodici anni. Prima lavora con i genitori, aiutandoli con il bestiame, poi in fabbrica. È solo a metà degli anni Settanta, quando già ventenne entra nell’esercito, che comincia a scrivere e interessarsi alla letteratura. Con il nome di Mo Yan, che vuol dire «non parlare». «Il mio pseudonimo, effettivamente, oggi suona quasi ironico. In effetti non volevo parlare, ma non ho mai detto che non volevo scrivere... - ha detto in una conversazione con Maria Rita Masci pubblicata da Lo Straniero. -

martedì 9 ottobre 2012

1Q84 Libro 3 - Evento

MURAKAMI NIGHT

Arriverà in libreria martedì 16 ottobre, il terzo volume di 1Q84, la trilogia-capolavoro di Murakami Haruki. In questo ultimo libro, Murakami tira le fila di tutte le trame, dei personaggi ed enigmi con cui ha costruito la narrazione: domande, coincidenze e misteri danno corpo a una nuova verità, come una costellazione che all'improvviso rivela il suo disegno.

Per celebrare l'evento insieme ai nostri lettori, abbiamo organizzato in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Torino la Murakami Night: Sabato 13 ottobre, a partire dalle ore 21, il Circolo ospiterà letture, proiezioni e musica dedicate al grande autore giapponese.

lunedì 8 ottobre 2012

Come fare affari in Giappone

Introduzione al diritto commerciale giapponese

di Chiara Gallese



Con la crescente globalizzazione e la grande importanza che l'economia asiatica riveste nella geopolitica mondiale, la conoscenza del sistema giuridico ed economico giapponese si rende indispensabile, soprattutto sotto il profilo delle relazioni commerciali.

venerdì 5 ottobre 2012

Pan Gu separa cielo e terra

"Le antiche leggende cinesi"


Secondo la leggenda, all’inizio cielo e terra non erano separati. L’universo era come un grande uovo caotico e buio all’interno, senza che si potesse distinguere fra sopra e sotto e nord, sud, est ed ovest. Ed ecco che nell’ uovo nacque un grande eroe, ossia Pan Gu, che separò cielo e terra. Pan Gu si formò nell’ uovo per 18 mila anni e alla fine si svegliò. Aperti gli occhi, vide solo oscurità e sentì un gran caldo, al punto da non poter respirare. Volle alzarsi, ma non ci riuscì, perché il guscio dell’ uovo gli pressava il corpo.

giovedì 4 ottobre 2012

Fantasia Termite Bianca



A cura di Massimo Soumaré e Marco Bianchini

Copertina dell'edizione variant: di Foo Midori.

Termite Bianca diventa internazionale! Merito senz'altro di Bianca, l'affascinante protagonista della trilogia di volumi fantascientifici del quartetto Bianchini-Evangelisti-Santucci-Peruzzi, alla sua unicità visiva e alla capacità di prestarsi a molteplici interpretazioni diverse.

lunedì 1 ottobre 2012

Intervista a Satoe Tone, illustratrice giapponese


Siamo lieti di presentarvi la nostra intervista all’illustratrice giapponese Satoe Tone, che in Italia ha pubblicato con Kite Edizioni due volumi illustrati: “Questo posso farlo” e “Il mio migliore amico”.
Lo stile dei suoi disegni, in cui ritrae dei buffi e simpaticissimi personaggi, dal tratto morbido con colori dolci e soffusi, rende le sue favole davvero uniche.

Cara Satoe, quando hai cominciato a disegnare?

Disegno da quando sono capace di ricordare. Mi piaceva molto disegnare anche quando ero piccola. Ero portata per esprimermi disegnando dei pensieri su carta, ma a parole ero davvero negata. Quando mi capitava qualcosa di brutto, quando mi trovavo in una situazione difficile, per dissimulare la tristezza cominciavo a disegnare. E lo faccio anche adesso.
E’ da quando avevo dieci anni che sogno di diventare un'illustratrice, e da allora non ho mai cambiato idea.
Ero convinta che il mio desiderio di diventare illustratrice fosse più forte di qualsiasi altra persona.
Penso che nell’arte del disegno non ci siano vincitori o perdenti, ma quando vedo un quadro che mi impressiona positivamente penso sempre che devo assolutamente riuscire a fare di meglio…
L’atto di disegnare è diventato parte integrante della mia vita, esattamente come mangiare e dormire, e a causa di questo devo affrontare dei sacrifici ma non me ne sono assolutamente mai pentita.
Penso che non smetterò mai di disegnare.

Qual è stata la tua formazione artistica?

Più che studiare, diciamo che disegno da sempre. Semplicemente disegno perché mi viene voglia di disegnare, non per studiare.
Prima di sostenere l’esame per entrare all’università frequentai un corso di preparazione e per la prima volta studiai design e tecnica di disegno.
Questo fu l’unico periodo della mia vita in cui finii per odiare il disegno. Pensavo che disegnare servisse a godersi la vita, ma questo mio pensiero venne stravolto. Tutto veniva giudicato, o eri bravo o non lo eri, perciò non mi era possibile dipingere liberamente il mondo che vedevo, e fu proprio questo a farmi odiare il disegno.
Sicuramente mi è servito per affinare la tecnica, ma i disegni di quel periodo erano senza anima. Anche se allora odiai il disegno non rinunciai al mio sogno, quindi dopotutto ora penso sia stata un’esperienza da non sottovalutare.
In seguito mi specializzai in design e illustrazione all’università, dove tornai ad esprimermi liberamente attraverso i miei disegni.

I libri illustrati di Satoe Tone


Il mio migliore amico


Gli incontri più importanti avvengono quando meno ce l’aspettiamo. Un buffo e paffuto coniglio incontra così il suo migliore amico: un piccolo uovo. Tra i due c’è subito una grande intesa e ogni gesto fatto assieme sembra avere più senso.

sabato 29 settembre 2012

Tibet verita' nascoste



di Roberto Rivola
Introduzione di Pio D’Emilia
Prefazione di Francesco Donati
Il Cerchio iniziative editoriali


Questo libro, dedicato a tutti i Tibetani morti nell’anonimato, si apre con un' introduzione di Pio D’Emilia, corrispondente dall’Estremo Oriente di SKY TG 24, che attraverso il suo lavoro è riuscito a sentire propria la tragedia tibetana, questa violenta oppressione, raccontata divinamente da Roberto Rivola, che ormai da troppi anni il governo cinese effettua nei confronti di uno dei popoli più pacifici del pianeta, il Tibet.

mercoledì 26 settembre 2012

Le testimoni silenziose

di Xue Xinran

“Per la prima volta viene data voce alle persone comuni, per la prima volta osserviamo la Cina dagli occhi delle Testimoni Silenziose...”


In questo libro Xinran dà voce per la prima volta alle persone comuni, alla "generazione silenziosa" che ha assistito, nel corso della propria esistenza, alla dirompente trasformazione della Cina da paese agricolo a stato moderno.

lunedì 24 settembre 2012

I dieci figli che la signora Ming non ha mai avuto

di Eric-Emmanuel Schmitt

I dieci figli che la signora Ming non ha mai avuto è una storia semplice, simbolica e profonda - nel tipico stile di Eric-Emmanuel Schmitt - sul valore della famiglia, dell'amore e sulla forza dell'immaginazione che salva quotidianamente dalla banalità della vita.
wuz.it


 Tutti sanno che in Cina le coppie non possono avere più di un figlio. Le autorità cinesi sono molto attente al controllo demografico, e chi trasgredisce incorre in severe sanzioni. Come fa allora la modesta signora Ming, addetta alle pulizie nella toilette per gli uomini del Grand Hotel di Yunhai, ad avere dieci figli?

domenica 23 settembre 2012

Percorsi di musica giapponese

Per questo post, "scritto" in collaborazione con Daniela, abbiamo deciso di lasciare spazio alla musica, che come in questo caso ha bisogno di ben poche parole, percorrendo vari generi all'interno della musica giapponese.

Cominciamo con l'intramontabile Joe Hisaishi, compositore delle musiche di molti film di Kitano e di molti anime:

sabato 22 settembre 2012

Il bruco, di Edogawa Ranpo e Suehiro Maruo



Dopo il capolavoro La strana storia dell’isola Panorama, tratto, proprio come Il bruco, da un romanzo dello scrittore giapponese Edogawa Ranpo, eccoci di nuovo in un paradiso del male dove fiorisce l’ossessione per il nazionalismo, sopito ma vivo. Ad agosto, una flottiglia d’imbarcazioni è sbarcata sulle isole Senkaku, contese da Cina e Taiwan, con a bordo nazionalisti giapponesi, tra cui dei parlamentari. Nel volume è infatti citato un breve testo di denuncia contro guerra e nazionalismo dello scrittore Shimonaka Yasaburo, intitolato Evviva il male.
L’intera opera di Maruo è incentrata sul rapporto tra erotismo e morte, perversione e purezza. Qui indaga anche il rapporto tra percezione visiva e perversione (voyeurismo compreso), attraverso la bidimensionalità tipica del fumetto, e la costruzione di architetture della sequenza all’interno della tavola, elemento altrettanto tipico del fumetto.

giovedì 20 settembre 2012

Intervista a Ito Ogawa e Gianluca Coci



Gentilissimi Gianluca Coci e Ito Ogawa, innanzitutto vi ringraziamo veramente per averci concesso questa doppia intervista, che siamo lieti di pubblicare sul blog La Biblioteca dell’Estremo Oriente, in concomitanza con l’uscita in libreria della raccolta di racconti “La cena degli addii” (Neri Pozza, traduz. dal giapponese di Gianluca Coci).


GIANLUCA COCI, traduttore ed esperto di letteratura giapponese moderna e contemporanea.

1) Per iniziare, vorremmo sapere come è nata la sua passione per la traduzione.
- È stato un amore a prima vista, a scuola: traduzioni dal francese e dall’inglese, versioni dal latino. Se avessi potuto, avrei fatto solo quello, insieme ai temi di italiano, è ovvio. E poi c’erano anche i testi delle canzoni dei Pink Floyd, dei Grateful Dead, dei Jefferson Airplane e di altri gruppi rock degli anni Sessanta e Settanta, li traducevo mentre ascoltavo i loro dischi. Quando traducevo – e mi succede tuttora – cadevo in una sorta di trance, non esisteva nient’altro. Mi esaltava vedere quelle parole in una lingua straniera trasformarsi, sul foglio del mio quaderno, in un testo di senso compiuto scritto nella mia lingua madre. Scoprire il significato di un testo scritto in una lingua altra e riproporlo nella propria lingua. È, in piccolo, come plasmare la materia. Il traduttore è un piccolo scultore, un piccolo pittore, un piccolo artigiano delle parole.

2) Quali sono le maggiori difficoltà che incontra nelle traduzioni dal giapponese all’italiano? 
- L’interpretazione del testo. È un po’ come tradurre dal greco o dal latino, bisogna prima di tutto cercare di comprendere il testo, attraverso quella muraglia di caratteri così diversi dai nostri. Credo valga più o meno la stessa cosa per chi traduce dal cinese, dal russo e da altre lingue molto diverse dalla nostra. Comprensione e interpretazione del testo, riscrittura (pressoché totale), tentativo (disperato) di restare il più vicino possibile al testo di partenza. Per rendere bene l’idea, mi azzardo a dire che la traduzione dal giapponese assomiglia molto di più a una versione dal greco o dal latino piuttosto che a una traduzione dall’inglese, dal francese o da un’altra lingua di origine latina.

domenica 16 settembre 2012

Il canto delle parole perdute

di André Pascual

Nagasaki, agosto 1945. Kazuo, un ragazzo occidentale adottato da una famiglia giapponese, e Junko, figlia di una maestra di ikebana, si sono ripromessi di incontrarsi su una collina per suggellare il loro amore adolescente con un haiku. Pochi minuti prima dell'appuntamento, la bomba atomica trasforma la città intera nell'inferno. Tokio, febbraio 2011. Emilian Zäch, architetto svizzero in crisi, funzionario delle Nazioni Unite e sostenitore dell'energia nucleare, conosce una gallerista di arte giapponese ossessionata dall'idea di rintracciare il primo amore della nonna. Due storie parallele, destinate a incrociarsi in un finale sorprendente.  

venerdì 14 settembre 2012

Safari Cinese

La Cina conquista l'Africa

di C. Brighi, I. Panozzo, I. M. Sala
O Barra O Edizioni

Prefazione di Angelo Del Boca

Pechino si sta costruendo in Africa un futuro da superpotenza: una penetrazione economica con risvolti politici e diplomatici. Dalle motivazioni geopolitiche sino alle ripercussioni sociali, la storia di un cambiamento negli equilibri mondiali.

mercoledì 12 settembre 2012

Takejiro Hasegawa e le fiabe giapponesi del Museo Stibbert




Il museo Stibbert di Firenze è rinomato soprattutto per la sua collezione di armeria giapponese esposte in 3 sale, ma tra queste armi e armature si nasconde un piccolo tesoro che attira moltissimi amanti della letteratura e dell’immaginario nipponico.

domenica 9 settembre 2012

Haruki Murakami inedito


Sono moltissimi i libri di Haruki Murakami pubblicati in Giappone e ancora non tradotti in Italia. Speriamo di poterli leggere in futuro anche in italiano, per il momento chi può deve accontentarsi (e sforzarsi) di leggerli in giapponese…


Nel nostro ultimo viaggio in Giappone ne abbiamo trovati alcuni che ci hanno colpito e che vi presentiamo in questo post. 

venerdì 7 settembre 2012

Mae Nak. Donne vampiro e spiriti famelici dal lontano Oriente

di Alessandra Campoli
Exòrma edizioni

Partendo dai primi esempi letterari di vampiro occidentale, l'autrice ci accompagna in un viaggio lungo la Thailandia e la Malesia, sulle tracce delle phi, entità femminili dai tratti demoniaci tra le quali ha avuto particolare popolarità la bella Mae Nak.



giovedì 6 settembre 2012

Una stagione con il mio piccolo orso


di Shin Hyuna

Traduzione di Luca Basenghi

Kite Edizioni


Una capanna in mezzo alle montagne, un cacciatore e un piccolo orso. Sono questi gli ingredienti della meravigliosa favola illustrata della coreana Shin Hyuna.

domenica 2 settembre 2012

1Q84. Libro 3. La trama

Dopo il post pubblicato l'8 luglio con le prime informazioni sul terzo libro di 1Q84 di Haruki Murakami, pubblichiamo ora un piccolo aggiornamento con la trama del volume di prossima pubblicazione.
Purtroppo l'immagine di copertina non è ancora disponibile.


1Q84. Libro 3. Ottobre-dicembre
di Murakami Haruki

sabato 1 settembre 2012

Il sospettato X di Keigo Higashino

In una emozionante partita a scacchi in cui ogni mossa è un esame minuzioso della psicologia dell’avversario, Il sospettato X è un thriller di una suspense e una raffinatezza uniche.

Traduzione (PURTROPPO) dall'inglese di Silvia Rota Sperti

Quando un dilettante vuole nascondere qualcosa, più complessa è la sua messinscena, più profonda è la fossa che si scava con le sue mani.
Ma un genio no; un genio fa qualcosa di molto più semplice, qualcosa che non verrebbe mai in mente a una persona normale, anzi, che una persona normale non si sognerebbe nemmeno. E da questa semplicità scaturisce una complessità immensa. 


sabato 18 agosto 2012

Gengis Khan, la tomba segreta dell'imperatore

di Ippolito Marmai
Campanotto Editore

Un libro, una storia vera.

Un incubo apparentemente dimenticato, la voglia di raggiungere una meta ai limiti del possibile, la ricerca e l’avventura, una città di luci e ombre, l’incontro con uomini e donne di una splendida umanità, un sogno d’amore e l’amore sognato, la morte e il dolore, gli occhi di un bambino e la Mongolia nel cuore.
Una storia vera, tra gente fiera e incredibilmente ospitale, un viaggio nella steppa dove ritrovare se stessi o perdersi per sempre.

giovedì 9 agosto 2012

"Parla! Parla!", racconto breve di Zhou Weihui

di Clara Bulfoni
tuttocina.it

Zhou Weihui, giovane scrittrice di Shanghai diventata famosa con il romanzo Shanghai Baobei (edito da Chunfeng Wenyi chubanshe, Shenyang, 1ª edizione settembre 1999, 6ª edizione marzo 2000), tradotto in italiano da Yuan Huaqing con il titolo Shanghai Baby (edito in Italia da Rizzoli, Milano 2000), è stata una delle protagoniste della scena letteraria cinese del 2000. Il romanzo, bandito e ritirato - è stato addirittura bruciato nell'aprile 2000 dopo avere venduto 110 mila copie - ha continuato a essere reperibile clandestinamente, e a circolare soprattutto tra i giovani. L'acquisizione dei diritti d'autore da parte di case editrici straniere ne ha sancito la diffusione internazionale. Shanghai Baby è diventato un caso letterario in Cina e all'estero1:

mercoledì 8 agosto 2012

Diritto costituzionale giapponese

di Chiara Gallese



Un'analisi del testo costituzionale giapponese, integrato con le decisioni della Corte Suprema e fonti di cronaca attuale, insieme a un'analisi delle problematiche più discusse in ambito internazionale.